Decreto sull’installazione di defibrillatori: cosa cambia e cosa bisogna sapere

In questo articolo approfondiamo cosa prevede il decreto, dove è obbligatorio installare i defibrillatori, come effettuare la registrazione dei DAE, le regole di manutenzione e quali sono gli obblighi per aziende, enti pubblici e privati.

DAE - defibrillatori

Cosa prevede il decreto sull’installazione dei defibrillatori DAE e come mettersi in regola.

Dal 24 luglio 2023 è in vigore il Decreto che stabilisce in modo chiaro criteri e modalità per l’installazione dei defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni (DAE) in Italia. L’obiettivo è creare una rete capillare di dispositivi salvavita in grado di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco.

In questo articolo approfondiamo cosa prevede il decreto, dove è obbligatorio e o consigliato installare i defibrillatori, come effettuare la registrazione dei DAE, le regole di manutenzione e quali sono gli obblighi per aziende, enti pubblici e privati.

Cos’è un DAE e perché è fondamentale

Il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), anche indicato come AED, è un dispositivo medico che analizza il ritmo cardiaco e, se necessario, somministra una scarica elettrica per riorganizzare  il battito in caso di arresto cardiaco improvviso. Può essere utilizzato anche da personale non sanitario.

Agire entro 4 minuti dall’arresto cardiaco aumenta drasticamente le possibilità di sopravvivenza, motivo per cui la diffusione strategica dei DAE è una priorità nazionale.

Dove devono essere installati i defibrillatori secondo il decreto

Il decreto stabilisce che i defibrillatori devono essere installati in modo capillare e strategico, con una densità non inferiore a 2 DAE per km² nei centri abitati. La collocazione deve garantire che il dispositivo sia disponibile entro 4 minuti da un punto qualsiasi della struttura o area interessata.

I luoghi prioritari per l’installazione dei DAE includono:

  • Strutture sanitarie e sociosanitarie
  • Palestre, centri sportivi, teatri, cinema, discoteche
  • Scuole, università, uffici pubblici
  • Centri commerciali, supermercati, alberghi, ristoranti
  • Farmacie e luoghi pubblici accessibili 24/7
  • Mezzi di trasporto, ambulanze, mezzi delle forze dell’ordine, mezzi di soccorso.
  • Eventi temporanei (manifestazioni sportive, concerti, fiere)

Anche luoghi isolati o con difficoltà di accesso, come zone montane o isole, rientrano tra le aree da mappare per garantire la copertura del servizio.

 

Installazione defibrillatori: requisiti e responsabilità

Ogni dispositivo deve essere ben visibile, accessibile e segnalato. Non è ammesso posizionarlo in ripostigli o stanze chiuse al pubblico.

Tra gli obblighi previsti:

1. Segnaletica DAE

Deve essere presente:

  • All’ingresso dell’edificio
  • In prossimità del DAE
  • Sulle planimetrie di emergenza ed evacuazione

La segnaletica deve essere conforme agli standard internazionali, in particolare dove è prevista la presenza di stranieri non italofoni.

2. Registro defibrillatori

Deve essere istituito un registro per annotare settimanalmente lo stato del DAE, incluso:

  • Stato della batteria
  • Stato delle piastre adesive
  • Verifica della funzionalità

È consigliato l’uso di DAE di nuova generazione con Wi-Fi o SIM integrata, per la gestione da remoto tramite sistemi di telecontrollo.

3. Responsabile del DAE

Ogni struttura deve nominare un responsabile incaricato di:

  • Verificare lo stato del defibrillatore
  • Aggiornare il registro
  • Fornire informazioni all’utenza
  • Coordinare la comunicazione con la centrale 112

Obbligo di registrazione dei defibrillatori

Entro 60 giorni dall’installazione, tutti i DAE devono essere registrati presso la centrale operativa 112 territorialmente competente. La registrazione deve includere:

  • Marca, modello e numero dei dispositivi
  • Esatta ubicazione
  • Orari di accessibilità
  • Scadenze di batterie e piastre
  • Nominativi dei soggetti formati all’utilizzo del DAE

Manutenzione defibrillatori DAE: una responsabilità costante

Il decreto impone una manutenzione regolare dei DAE, con controlli almeno settimanali. In particolare, è necessario verificare:

  • Stato di carica della batteria
  • Scadenza degli elettrodi
  • Integrità del dispositivo
  • Presenza e leggibilità della segnaletica

L’utilizzo di DAE con sistema di controllo remoto semplifica la gestione, grazie a notifiche automatiche per:

  • Malfunzionamenti
  • Scadenza dei componenti
  • Risultati degli autotest

Sanzioni e responsabilità legali

Anche se il decreto non introduce direttamente sanzioni economiche, il mancato rispetto delle disposizioni può costituire un grave inadempimento in caso di emergenza. In un contesto aziendale, scolastico o pubblico, l’assenza di un DAE o la sua mancata manutenzione può portare a responsabilità civili o penali, soprattutto in caso di decesso evitabile.

Perché il decreto sull’installazione dei defibrillatori DAE è importante

Abbiamo visto cosa prevede il decreto sull’installazione dei defibrillatori DAE, ma è importante capire perché queste misure sono necessarie. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia si verificano circa 60.000 arresti cardiaci all’anno. L’uso tempestivo di un defibrillatore aumenta del 70% le possibilità di sopravvivenza, ma ciò è possibile solo se il dispositivo è:

  • Disponibile
  • Funzionante
  • Ben segnalato
  • Gestito correttamente

Il Decreto del 16 marzo 2023 rappresenta un passo avanti fondamentale per rendere i DAE parte integrante della rete di soccorso, non solo negli ospedali, ma anche nei luoghi di vita quotidiana.

Conclusioni: cosa devono fare aziende, enti e cittadini

Il decreto non lascia spazio a interpretazioni: installare, registrare e mantenere correttamente un defibrillatore è oggi un atto di responsabilità  concreto, non una semplice buona pratica.

Checklist per essere in regola con il decreto:

  • Verifica se la tua struttura  rientra tra quelle indicate dal decreto
  •  Installa il DAE in un punto visibile e facilmente accessibile
  • Applica la segnaletica conforme
  • Nomina un responsabile
  • Tieni un registro aggiornato
  • Comunica i dati alla centrale 112
  • Programma controlli settimanali

Affidati a KC4 per il tuo progetto di cardioprotezione

Garantire la presenza di defibrillatori ben posizionati, registrati e costantemente funzionanti non è solo un obbligo di legge, ma un atto di responsabilità verso le persone. KC4 è al tuo fianco per aiutarti a costruire un progetto di cardioprotezione completo e conforme alla normativa: dalla consulenza all’installazione, dalla formazione alla gestione nel tempo.

Contattaci oggi stesso per valutare insieme la soluzione più adatta alla tua realtà e mettere in sicurezza i tuoi spazi.

Rimani aggiornato su tutte le novità di settore sui nostri profili social.

Torna indietro